Havas Media Group Italia

Contattaci

HAVAS MEDIA GROUP ITALY
Via San Vito 7
20123 - Milano (MI)

Tel: +39 02 67443201

e-mail: info.italy@havasmg.com

SPORT NEWSROOM

Italian Bowl Weekend 2017

“Havas ha un forte interesse nello sport, inteso sia quale mezzo che come contenuto, e crede nel football americano, sport di nicchia nel nostro Paese ma con valori per noi di grande interesse, anche in termini di attrattività per sponsor e media,” sono queste le parole di apertura di Federico Fantini, Head of Sports Havas Sports & Entertainment (Havas SE) alla Conferenza Stampa di presentazione dell’Italian Bowl Weekend, tenutasi oggi allo Stadio Menti di Vicenza.

Alla presenza del Vice Presidente di FIDAF, Francesco Cerra, di Umberto Nicolai, Assessore alla Formazione ed allo Sport del Comune di Vicenza, di Andrea Gazzoli, Direttore Generale Vicenza Calcio e di Gianfranco Bardelle, Presidente del CONI della Regione Veneto, nonché di un nutrito gruppo di giornalisti, Fantini ha illustrato i termini della partnership che legherà Havas (gruppo francese presente in oltre 100 paesi e tra i primi cinque player al mondo nel settore della comunicazione), alla Federazione Italiana di American Football da qui al 2020. Si partirà con l’organizzazione dell’Italian Bowl Weekend (Vicenza, Stadio Menti, 7-9 luglio) per poi aggiungere, dal 2018, anche l’acquisizione dei diritti commerciali e di marketing dei Campionati di Prima, Seconda e Terza Divisione.

Presentato il programma della manifestazione, inserito nel calendario degli eventi di Vicenza, Città Europea dello Sport 2017 e che punta a coinvolgere anche i tantissimi americani che gravitano attorno alle basi NATO presenti sul territorio. Il tutto accompagnato da musica, Food&Beverage area, Fan Zone e tanto altro ancora. L’evento godrà di una copertura mediatica importante, grazie alla presenza di una radio ufficiale, Virgin Radio, di Fox TV, che trasmetterà in diretta il XXXVII Italian Bowl, alla partnership con la Gazzetta dello Sport, che dedicherà uno speciale il venerdì prima dell’evento, e a FIDAF TV, che trasmetterà in diretta le finali di Seconda e Terza Divisione, il Rose Bowl e il KPRO All-Star Game.

Soddisfazione è stata espressa da Umberto Nicolai, che ha ricordato come l’attuale amministrazione stia legando sempre più l’aspetto turistico all’aspetto sportivo, oggi quanto mai valorizzato dal titolo di Città Europea dello Sport di cui Vicenza è stata insignita proprio quest’anno. “Lo sport nel Veneto è una nostra caratteristica. Strutture e impiantistica non hanno nulla da invidiare alle altre regioni e oggi le grandi perle architettoniche della nostra regione e della nostra Città stanno diventando anche luoghi per lo sport, perché finalmente si capisce il valore trainante che lo sport ha per il turismo”.
Francesco Cerra ha espresso la soddisfazione della Federazione per la scelta di Vicenza quale location del prossimo Italian Bowl, ringraziando autorità comunali e il Vicenza Calcio per l’ottima accoglienza riservata al football americano, interpretata come un vero segno di riconoscimento tangibile del lavoro della Federazione. Speciali ringraziamenti anche al Gruppo Havas, che “ha deciso di scommettere ed investire sulla passione che contraddistingue il nostro movimento. Il football italiano cercherà di non deludere le aspettative che sono state create tramite la città di Vicenza, il Vicenza Calcio e Havas.”.
Nelle parole di Andrea Gazzoli il compiacimento per aver deciso di ospitare un “evento diverso dal calcio, che ben si adatta agli ampi spazi di cui questa struttura dispone.” Anche il Vicenza Calcio auspica che tutto il contesto aiuti ad aumentare la visibilità del football americano in Italia. Gianfranco Bardelle, Presidente del CONI della Regione Veneto ha ricordato che sono 275 le discipline sportive che si possono praticare in Italia, contro le sole 45 Federazioni Nazionali: “Abbandono precoce e obesità sono due grandi problemi che affliggono i nostri giovani oggi, e i ragazzi devono sapere che non esiste solo il calcio! Se il football americano riesce a strappare i ragazzi da questi problemi, avrà il mio incondizionato supporto, perché questi sport minori servono per far capire quanto sia bello praticare sport, a qualsiasi livello.”

Annunciata la presenza anche quest’anno di NFL Game Pass, il servizio di LIVE streaming delle partite della National Football League americana, quale sponsor dell’Italian Bowl Weekend 2017.
I biglietti (al costo compreso tra i 12 e i 27 euro per l’intero weekend) saranno disponibili a partire dal 2 maggio sulla piattaforma di Ticket One.

Per ulteriori informazioni:
http://italianbowlweekend2017.it/

 

DUSTY SADDLE BOYS ALL’HALF TIME SHOW DELL’ITALIAN BOWL 2017

Sport, ma anche spettacolo a stelle e strisce durante l’Italian Bowl 2017, l’atto finale dal campionato italiano di football americano che per la prima volta nella sua storia si disputerà allo Stadio Romeo Menti di Vicenza, inserito all’interno del calendario eventi di Vicenza Città Europea dello Sport 2017.
Momento clou della tre giorni di gare sarà la Finalissima del Campionato di I Divisione, che si disputerà sabato 8 luglio con kick off alle ore 21.00.
L’evento, in pieno stile del più blasonato Superbowl americano, sarà impreziosito dall’esibizione della popolarissima band country & rock The Dusty Saddle Boys, che si esibirà durante l’half time sul palco dello Stadio Menti.
La band, costituita nel 2012 con l’obiettivo di creare un legame artistico e culturale tra la comunità di Vicenza e la numerosa comunità americana locale, presenterà proprie canzoni e riarrangerà famosissime cover del panorama country americano, regalando uno show di circa 30 minuti dal grande impatto emotivo.

Per ulteriori informazioni:
http://italianbowlweekend2017.it/

 

CON IL BIGLIETTO DELL’ITALIAN BOWL 2017, 50% DI SCONTO SULL’INGRESSO AL CIRCUITO MUSEALE DI VICENZA

Grazie alla partnership con il Comune di Vicenza, gli appassionati che arriveranno a Vicenza per assistere all’Italian Bowl Weekend avranno la possibilità di scoprire tutte le eccellenze culturali di una delle città d’arte più belle d’Italia con una promozione esclusiva.
Per i possessori dei biglietti per le partite dello Stadio Menti l’Amministrazione Comunale di Vicenza mette a disposizione dei voucher, usufruibili fino al 30 aprile 2018, per accedere con lo sconto del 50% a tutti i luoghi del circuito museale di Vicenza, di cui fanno parte i musei civici (Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Tempio di Santa Corona), la Galleria d’Italia, Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum e Museo Diocesano.
Procurarsi il proprio tagliando per l’Italian Bowl è facilissimo: già disponibile il servizio di prevendita sul portale www.ticketone.it; da venerdì 7 luglio botteghini aperti allo Stadio Menti. Alla biglietteria dello Stadio, esibendo il proprio titolo d’ingresso, si potranno ritirare i voucher sconto utilizzabili per il percorso museale.
Il Consorzio Turistico VicenzaÈ, Incoming Partner dell’Italian Bowl, ha inoltre studiato tariffe speciali per l’ospitalità alberghiera a Vicenza dedicate agli accompagnatori, ai tifosi organizzati e ai fan delle squadre finaliste.

Per ulteriori informazioni:
http://italianbowlweekend2017.it/

SPORT LEADERS FORUM

LA COOPERAZIONE TRA SOCIETA’ SPORTIVE, LEGHE, LEGISLATORI E IMPRENDITORI PER L’INDUSTRIALIZZAZIONE DELLO SPORT.

Lunedì 8 maggio, a Vicenza, sono ripresi gli appuntamenti dello SPORT LEADERS FORUM, lungo il pomeriggio organizzato presso gli spazi della Fiera, si sono alternate, come sempre, nei vari panel alcune componenti manageriali e imprenditoriali dello sport business. Il filo conduttore della giornata in Veneto è stata la domanda sul se e sul come si possa fare sì che un aggregato di società sportive, prof e semi prof dei vari sport di squadra, riesca a far sistema ad esser industria, ovvero ad avere regolari investimenti in managerialità, infrastrutture, innovazione, mentre ancora registriamo che ad ogni cambio di gestione in una società sportiva si riparte da zero, inventandosi il mestiere della produzione dello spettacolo sportivo.

L’incontro, condotto dal noto Massimo CAPUTI, oggi capo redattore sport de il MESSAGGERO, è partito con l’ascolto di alcuni trend analizzati da Federico FANTINI, head of Sport di HAVAS Sports & Entertainment e Marco NAZZARI, managing director di NIELSEN SPORTS Italia, da cui emerge un settore dello sport business anche in Italia pieno di opportunità, dalla gestione del rapporto con la fan base fino alla crescita delle start up in ambito tecnologico, ma ancora con tante ombre gestionali.

(RI)COSTRUIAMO IL SISTEMA SPORT. Le Leghe sportive protagoniste del processo?
Infatti, con chi gestisce le società sportive registriamo le stesse perenni difficoltà a far quadrare i conti, per cui ci si è chiesti come le leghe, (presenti Mauro FABRIS, pres. LEGA VOLLEY Femminile; Federico ZURLENI, dg LEGA BASKET A), possano interpretare un loro possibile ruolo nel costruire l’industria dello sport, ovvero favorire la realizzazione degli impianti, guidare l’ingresso di management qualificato, sostenere una nuova frontiera della gestione delle Sponsorship, con format e misurazioni dei risultati condivisi.

DALLA PARTE DELL’INDUSTRIA_ il punto di vista di chi con lo sport fa già impresa.
La strada che SPORT LEADERS propone è quella del dialogo con il mondo delle aziende, dell’evoluzione delle organizzazioni sportive professionistiche verso il modello

dell’impresa, che valorizzi le tante opportunità legate all’engagement con il mondo degli appassionati e agli investimenti produttivi (impianti, centri sportivi, management..).

Per questo abbiamo ascoltato il punto di vista di chi con lo sport fa business, per esempio i produttori del team-Wear come la MACRON dell’AD Gianluca PAVANELLO e chi l’industria la promuove come IEG rappresentata da Corrado FACCO, Managing Director dell’organizzazione delle Fiere di Rimini e Vicenza. Industria che assiste spesso ai limiti di molte organizzazioni sportive, che tanto ridimensionano la crescita del settore. Mentre nel mondo industriale è consolidata l’esperienza di muoversi facendo sistema, in questo settore di leghe e società sportive, ci si muove da sempre in ordine sparso.

LE PAROLE CHIAVE DELLO SPORT BUSINESS:
Engagement, Contenuti, Format. A dimostrazione che ci sono tante opportunità, tutte ancora da cogliere, abbiamo ascoltato alcune history degli sport maker, ovvero: la migliore gestione della fan base attraverso i social, con Massimo CORTINOVIS, AD di STYLUM & ROKIVO, di ALTAVIA; la possibilità di avere format per le aziende più convincenti e completi, con ENERGY FOR SWIM sviluppata da Nicola TOLOMEI, AD di SPORT & IDEAS; la necessità di misurare gli investimenti in Sponsorship con una ricerca del POLITECNICO presentata dalla presidente di VERO VOLLEY Monza Alessandra MARZARI ; l’esigenza di parlare ad un pubblico in target ma comunque numeroso attraverso le immagini sportive, con Federico ZANNI di PMG SPORT; l’opportunità di accrescere il proprio business attraverso il co-marketing, con Pier Paolo BUCALO di A12LAB.

LA SFIDA DELLE RISORSE PASSA DALL’ORGANIZZAZIONE OPERATIVA QUOTIDIANA.
Ascoltate le opportunità che derivano da attività legate allo sport marketing e le stesse esigenze delle aziende sport, alcuni manager protagonisti dello sport business con differenti ruoli manageriali (dg, finanza, comunicazione, marketing, commerciale) e differenti sport di squadra, calcio, basket e volley, come Roberto BRUGHERA, dir. commerciale BLU Volley Verona; Claudio COLDEBELLA, dg Pallacanestro VARESE; Simone FREGONESE, resp. comunicazione Volley CONEGLIANO , e Universo TREVISO Basket, Alberto RIGOTTO, dir. finanz. UDINESE, Marco SOROSINA, dir. commerciale HELLAS Verona, hanno raccontato ad Antonello BISOGNO di INSIGHTS Italia, il dover tutti i giorni scaricare a terra l’ingrato compito di soddisfare le esigenze di chi investe e della stessa proprietà, ma anche degli utenti finali dello spettacolo che sono i tifosi e spesso tutto questo con zero budget. Ma anche la forte soddisfazione di accompagnare le proprie società nella crescita economica e sportiva.

LE NOVITÀ DAL FRONTE DELLA POLITICA. Per una collaborazione possibile tra il legislatore e le organizzazioni sportive, ne abbiamo riflettuto con lo scambio di battute tra Massimo CAPUTI e Daniela SBROLLINI, deputata del PD e firmataria di due disegni di legge sullo sport, che con caparbietà sta seguendo il loro iter parlamentare, al momento in discussione presso la Commissione Cultura

LEGHE e SOCIETÀ. FARE IMPRESA NELLO SPORT ITALIANO OGGI. Partendo dal modello prevalente di gestione delle società sportive il promotore di SPORT LEADERS, Mimmo MAZZELLA ha chiesto a chi ne è il principale “decision maker”, presenti i vertici di LEGA B, con il dg Paolo BEDIN, di HELLAS VERONA con il dir. operativo Francesco BARRESI, di PALLACANESTRO VARESE con l’AD Fabrizio FIORINI, di VERO VOLLEY MONZA con la pres. Alessandra MARZARI, di ANTHEA e VICENZA VOLLEY, con il pres. Flavio MARELLI, se sia possibile percorrere delle strade alternative che rendano sostenibile e “industrializzabile” la produzione dello spettacolo sportivo. Naturalmente le diverse esperienze hanno portato differenti motivi di riflessione, ma c’è stato un elemento comune in tutti, ovvero ognuno percorre delle strade in qualche modo innovative, da chi sperimenta il consorzio d’imprese a chi dialoga con il mondo confindustriale; da chi lancia piattaforme di sostegno ai propri associati a chi organizza il club come una vera azienda, ancora a chi mette insieme società sportive del territorio e loro aziende sostenitrici. Ma la scoperta dell’acqua calda è che tutti lo fanno in perfetta solitudine, senza metter quelle esperienze a fattor comune, per diventare sistema. Forse converrà partire da qui.

Fonte SBM
http://www.sportbusinessmanagement.it/2017/05/industrializzazione-dellosport.html

Havas Sports & Entertainment ha dedicato all’eSports il primo dei workshop “Sport for Breakfast”.


Per questa tematica abbiamo invitato il Ralf Reichert, CEO e Founder di ESL, il quale ci ha permesso di capire quali siano le dinamiche e la rilevanza economica di questo settore ormai al vertice della convergenza tra media entertainment e gaming. Da fenomeno di nicchia è infatti diventato un maga trend globale con interessantissime opportunità di investimento per tutto quei brand che vogliono avvicinarsi al target 18-35.

Richiedici la presentazione mandaci una mail:
elena.cannatelli@havasmg.com

HAVAS SPORTS & ENTERTAINMENT FINO AL 2020 INSIEME ALLA FIDAF PER RILANCIARE IL FOOTBALL AMERICANO “MADE IN ITALY”

Havas Sports & Entertainment fino al 2020 insieme alla FIDAF per rilanciare il Football Americano “made in Italy”

Havas Sports & Entertainment (Havas SE) ha acquisito i diritti di marketing e l’organizzazione, per i prossimi 4 anni, dell’Italian Bowl Weekend, l’evento più importante che conclude la stagione agonistica della FIDAF, la Federazione Italiana di American Football.

L’accordo firmato da Havas SE con la FIDAF prevede inoltre, a partire dal 2018 e fino a tutto il 2020, l’acquisizione dei diritti di marketing dei Campionati Italiani di Prima, Seconda e Terza Divisione, con l’obiettivo di lavorare a fianco di tutti gli stakeholder di questo sport, quintessenza dello spirito americano, per promuoverlo e rilanciarlo nella Penisola.

La prima edizione seguita da Havas SE dell’Italian Bowl Weekend, sarà quella del prossimo 7-9 luglio allo Stadio Menti di Vicenza, dove il mondo del Football Americano si radunerà per un weekend di festeggiamenti all’insegna delle “stelle e strisce”, ospite dei padroni di casa del Vicenza Calcio.

Oltre all’atteso Italian Bowl, il match per lo scudetto di Prima Divisione, Vicenza ospiterà dunque anche il Silver Bowl (Seconda Divisione) e il Nine Bowl (Terza Divisione), nonché il Rose Bowl dedicato al football femminile, l’All Star Game tra Prima e Seconda Divisione e le Finali di Coppa Italia di Flag Football Senior Maschile e Femminile.

La città del Palladio, dunque, accoglierà a partire dal 4 luglio – festa americana per antonomasia – migliaia di appassionati della palla ovale d’oltreoceano, nell’ambito delle manifestazioni che la vedono quest’anno Città Europea dello Sport.

Stefano Spadini, CEO Havas Media Group dichiara: “La partnership con la FIDAF conferma la nostra capacità di porsi come riferimento verso gli stakeholder sportivi per supportarli nella strategia, progettualità e sviluppo del business, tre aree chiave su cui stiamo investendo per ampliare l’offerta sportiva dell’agenzia, e siamo orgogliosi di farlo con la FIDAF.”

“È con grande orgoglio che comunichiamo il raggiungimento dell’accordo con Havas Media Group, uno dei gruppi di comunicazione più importanti al mondo, che ha voluto credere in noi e nelle potenzialità del nostro sport quale veicolo non solo di valori importanti ma anche di grande spettacolo”, ha commentato il

Presidente della FIDAF, Leoluca Orlando. “Siamo certi che, con il loro aiuto, riusciremo a rilanciare il football americano in Italia nel miglior modo possibile, facendo leva su sinergie professionali capaci di capitalizzare quanto di buono costruito in questi ultimi anni.

Havas Sports & Entertainment e Pesaro 2017 insieme per il 35° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica 

Havas Sports & Entertainment (Havas SE), il team di specialisti di Havas dedicato a quest’area, sigla la partnership con il Comitato Organizzatore del 35° Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, ospitato quest’ anno all’Adriatic Arena di Pesaro dal 30 agosto al 3 settembre.

Per la complessità dell’evento, il Comitato Organizzatore di Pesaro 2017, che lavora a stretto contatto con la Federazione Internazionale e la Federazione Italiana di Ginnastica, ha scelto Havas SE come partner per supportare tre aree chiave: Sponsorship, Social Media e PR internazionali.

La manifestazione iridata, per la prima volta ospitata in Italia, vedrà sfidarsi le migliori atlete internazionali della specialità nel primo appuntamento mondiale dopo gli ultimi Giochi Olimpici di Rio 2016.

L’evento, unico “Mondiale” in Italia nel 2017 e trasmesso live nei 57 Paesi rappresentati, attirerà oltre 20 mila appassionati all’Adriatic Arena di Pesaro. Giovani e famiglie che tiferanno le ragazze azzurre della nostra Nazionale, le “Farfalle”, rimaste fuori dal podio a Rio solo per pochi decimi di punto e che saranno le vere protagoniste delle giornate di gara.

Federico Fantini, Head of Sport di Havas SE dichiara: “La partnership con Pesaro 2017 rappresenta un importante riconoscimento delle competenze dedicate allo sport che il team di Havas SE è in grado di offrire in un settore in rapida evoluzione e grande sviluppo. Siamo contenti di potere contribuire al successo di un evento prestigioso dalle caratteristiche estremamente interessanti, sia in termini di sport marketing sia in termini di comunicazione.”

Filippo Colombo, Vice Presidente del Comitato Organizzatore dichiara: “Siamo particolarmente soddisfatti della partnership strategica siglata con Havas SE. Il Comitato Organizzatore aveva necessità di trovare un player internazionale per poter dare il giusto risalto in termini di comunicazione ad un evento di tale portata. Non solo, grazie alla professionalità di Havas SE sarà più facile, nel prossimo futuro, cogliere ulteriori opportunità implementando un modello organizzativo integrato, volto a candidare l’Italia come sede ospitante di grandi eventi sportivi internazionali.”

Federico Fantini nominato Head of Sport di Havas Sports & Entertainment 

Federico Fantini si unisce al team di Havas Sports & Entertainment (Havas SE), l’agenzia di brand engagement del Gruppo Havas, in qualità di Head of Sport.

Con una consolidata esperienza di oltre 20 anni nello sport marketing, Fantini è dal 2005 General Manager del Master in Strategie per il Business dello Sport dell’Università Ca’ Foscari Venezia. In passato ha ricoperto ruoli quali Direttore della Comunicazione del Gruppo Aprilia, Chief Marketing Officer dei Mondiali di Scii Alpino ed in seguito Direttore Marketing della holding sportiva del Gruppo Benetton. Tra i progetti più sfidanti che Fantini ha seguito durante la sua carriera, anche la direzione della candidatura olimpica di Venezia 2020.

In qualità di Head of Sport il suo ruolo principale sarà di lavorare con Raffaele Calia, Managing Director di Havas SE, per incrementare le competenze in ambito sportivo dell’agenzia e rafforzarne la cultura aziendale.Stefano Spadini, CEO di Havas Media Group e CEO di Havas SE commenta: “Siamo convinti che lo sport marketing sia un investimento distintivo che possa darci grandi opportunità di dialogo, sia con i nostri clienti sia con il mercato che è in continua evoluzione e sempre più complesso. L’arrivo di Fantini sotto la guida di Calia darà la possibilità di ampliare la nostra offerta –- che si completa con quanto già stiamo facendo nell’ambito dell’entertainment.”

Havas SE opera già attivamente nelle aree dello sport e dell’entertainment in quattro ambiti principali: insight & strategy, partnership, attivazione e contenuti. Questi i pilastri alla base della creazione di relazioni significative tra i brand e i loro fan che fanno leva sul potere di emozionare dello sport e dell’entertainment, con il supporto di piattaforme che sfruttano e integrano dati, insight strategici, creatività e innovazione.

Federico Fantini, Head of Sport di Havas SE dichiara: “Lo sport in Italia ha un potenziale enorme e sono convinto che, come in altre key country europee, anche in Italia Havas SE possa giocare un ruolo da protagonista. La nostra offerta è costruita per guidare i clienti nel cogliere le grandi opportunità di business in questo territorio. Stiamo già dialogando con alcune squadre di serie A, federazioni sportive e clienti.”

FANS.PASSIONS.BRANDS

L’agenzia di brand engagement del Gruppo, Havas Sports & Entertainment (Havas SE), presenta oggi i 5 profili dei fan della musica emersi da FANS.PASSIONS.BRANDS – ricerca globale proprietaria la cui prima edizione risale al 2014.

Partnership e accordi di sponsorizzazione con musicisti migliorano l’immagine del brand e stimolano le persone a provare i prodotti e servizi di un’azienda, uno degli highlight emersi dalla nuova ricerca presentata oggi.

In collaborazione con Annenberg Innovation Lab dell’Università della Southern California, la ricerca FANS.PASSIONS.BRANDS condotta su 18.000 intervistati in tutto il mondo ha approfondito quali corde la musica tocchi negli appassionati e come questo si rifletta sul loro rapporto con i brand che fanno leva su questa passione.Il 73% delle persone pensa che le partnership musicali migliorino l’immagine del brand; il 70% pensa che ne faccia un punto di distinzione verso i suoi competitor, mentre il 62% dice che li incoraggia a provare i prodotti e i servizi proposti. L’experience è la chiave di decodifica.

La ricerca ha così delineato 5 profili distintivi propri della relazione con la musica:

Il Mixologist: 24% degli intervistati

Questo il primo profilo dove l’Italia ha la percentuale di affinità più elevata, con una quota che supera la media globale. L’edizione 2015 della ricerca condotta da Havas SE introduce la “Shuffle Age”, i fruitori odierni di musica la cui origine risiede nella digital revolution. Il Mixologist può essere considerato la punta di diamante di questa nuova generazione. Il 76% si considera un esperto musicale. Ha una sete di conoscenza musicale che viene principalmente soddisfatta tramite il web. Ricerca, ascolta e condivide la propria passione con la comunità online.

Il Vocalist: 23% degli intervistati

Contrariamente agli altri profili, il Vocalist ha un approccio più funzionale alla musica. Apprezza la musica soprattutto quando è lui a interpretarla: il 73% canta e il 32% suona uno strumento. Tra tutti i profili, il Vocalist è quello che spicca in Cina.

Il Collector: 20% degli intervistati

Musica e identità sono indissolubilmente legate. Questo profilo è rappresentato in modo consistente nei 17 mercati rilevati (*). Il 72% associa momenti importanti della propria vita alla prima nota che lo riporta ad un ricordo speciale. La musica è particolarmente legata alle proprie origini culturali.

Il Listener: il 19% degli intervistati

Mentre alcuni fan preferiscono condividere la loro esperienza musicale agli eventi live, il Listener predilige un’atmosfera più intima: l’89% preferisce ascoltare la musica a casa. Questo profilo è molto comune in Francia, Regno Unito e Germania.

Il Groupie: 14% degli intervistati

Tra questi fan devoti, il 38% esprime apertamente il suo amore per una band o un artista. Amante dei selfie, è anche un grande fan di programmi televisivi musicali dove lo spettacolo è importante quanto la musica stessa. Questo profilo è rappresentativo soprattutto nei paesi dell’America Latina.

Raffaele Calia, Managing Director di Havas SE in Italia commenta: “La musica come i brand non l’hanno mai  ascoltata. Non si tratta di un elenco di percentuali statistiche che analizza il fenomeno musicale ma di un sistema di decodifica qualitativa. FANS.PASSIONS.BRANDS indaga infatti la relazione che i fan hanno con la musica, rendendola esplicita e disponibile ai brand che su questa relazione potranno costruire un dialogo significativo e di contenuto. Così come non è più sufficiente essere solo visti – prosegue Calia – non è più utile essere semplicemente sentiti. Bisogna per l’appunto essere in grado di farsi ascoltare. E ora con F.P.B questo è possibile.”

(*) Note alla ricerca

La ricerca globale FANS.PASSIONS.BRANDS è stata condotta a Maggio 2015 in 17 mercati – Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Italia, Portogallo, Polonia, Russia, Sud Africa, Stati Uniti, Messico, Brasile, Colombia, Chile, Argentina, Cina e Belgio. Il metodo di ricerca prevedeva un questionario online creato da YouGov inviato a 18.000 persone, di cui circa 1000 in Italia, dai 13 anni in su.